Fidenza: cosa vedere, Museo del Risorgimento, Duomo Antelami, Porta San Donnino

Cosa vedere a Fidenza, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui il Museo del Risorgimento, la Cattedrale con sculture degli Antelami e Porta San Donnino, oltre a interessanti escursioni nei dintorni.

Cattedrale di Fidenza
Cattedrale di Fidenza

Turismo Fidenza

Centro agricolo e industriale situato in provincia di Parma, da cui dista 23 km, Fidenza ha probabilmente origini romane.

Sviluppatasi nel nono secolo e divenuta contea dopo il Mille, fu dominata dai Pallavicino, dai Visconti, dai Terzi e dai Farnese.

Il Museo del Risorgimento, che è ospitato nel Palazzo delle Orsoline in Via Costa, venne fondato da Nullo Musini nel 1959, che lo dedicò a suo padre, il garibaldino Luigi Musini, utilizzando il materiale da lui collezionato.

In piazza Garibaldi si trova il Palazzo Comunale, eretto nel tredicesimo secolo ma rielaborato successivamente varie volte, caratterizzato da una piccola torre e da un portico sorretto da archi a ogiva.

Il Duomo di Fidenza, che costituisce una delle chiese più belle dell’Emilia Romagna, venne costruito in stile romanico-gotico tra il dodicesimo e il tredicesimo secolo.

La facciata, rimasta incompiuta e stretta tra due torri, comprende tre portali ed è abbellita tramite una notevole decorazione scultorea, tra cui quella del portale centrale realizzata dalla bottega dell’Antelami.

Le decorazioni degli altri due portali sono invece di epoca precedente.

Sul lato destro della Cattedrale si trova una cappella del quindicesimo secolo, una loggia cieca e l’abside.

Nell’interno a tre navate, caratterizzato da zona presbiteriale sopraelevata e matronei, sono presenti una notevole acquasantiera, resti di antiche sculture e affreschi trecenteschi aventi per soggetto il Giudizio Universale.

Merita di essere visitato il tesoro e la cripta, che conserva l’urna di San Donnino, decorata con bassorilievi che rappresentano episodi della vita del Santo.

Nelle vicinanze del Duomo si trova la medievale Porta San Donnino, sotto cui si trovano le rovine di un Ponte Romano che un tempo attraversava lo Stirone.

Tra le escursioni da effettuare nei dintorni rientra quella a Castione Marchesi, piccolo paese distante 6 km, dove si trova una chiesa abbaziale romanica risalente all’undicesimo secolo, avente interno a tre navate con pilastri cruciformi, dove è conservato un notevole affresco quattrocentesco raffigurante la Madonna con Bambino.

A 3 km si trova Fontanellato, dove è presente la Rocca quattrocentesca circondata da un fossato, costruita dai Sanvitale quando il paese era un loro feudo.

Nelle sale interne sono conservate molte opere d’arte, tra cui affreschi del Boselli nel primo loggiato e nature morte dello stesso autore nelle sale.

Di notevole interesse la saletta di Diana e Atteone, avente soffitto affrescato dal Perugino nel 1523.

Soragna, altro centro abitato sviluppato intorno a una rocca del nono secolo e distante 5 km, nel trecento divenne un possedimento della famiglia Meli Lupi, che nel seicento trasformarono il Castello in un’elegante residenza, dotata di tipico giardino all’inglese.

Nelle sale interne si trovano interessanti stucchi e affreschi realizzati da Campi, Baglione, Brea, Boselli e Bibiena.

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