Aforismi sulla felicità: citazioni, frasi, pensieri per essere felici

Citazioni e aforismi sulla felicità ritrovata, concetti filosofici e riflessioni riguardanti il tema di come essere felici nella propria vita di tutti i giorni.

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Brevi aforismi sulla felicità

– La felicità e l’arcobaleno non si vedono mai sulla propria casa, ma soltanto su quella degli altri.

– Qualsiasi felicità è un capolavoro: il minimo errore la falsa, la minima esitazione la incrina, la minima grossolanità la deturpa, la minima insulsaggine la degrada.

– La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. Non è fatta solo di grandi cose, come lo studio, l’amore, i matrimoni, i funerali. Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percepibile, che l’anima respira e grazie alla quale vive.

– Il segreto della felicità non è di far sempre ciò che si vuole, ma di voler sempre ciò che si fa.

– La felicità è sempre dietro l’angolo: la felicità arriva all’improvviso, indipendentemente dalle situazioni e dalle circostanze.

– È giunta l’ora di farla finita con la favola millenaria secondo cui felicità, beatitudine e serenità sono mete desiderabili della vita. Troppo a lungo ci è stato fatto credere, e noi ingenuamente abbiamo creduto, che la ricerca della felicità conduca infine alla felicità.

– Qualcuno ha detto che la bellezza è una promessa di felicità. Nessuno ha mai detto che la promessa sia stata mantenuta.

– La felicità non dipende dagli avvenimenti esterni, ma dalla maniera in cui li consideriamo: un uomo abituato a sopportare il dolore, non può non essere felice.

– Gli uomini non ripongono mai la loro felicità in ciò che sono, ma in ciò che sperano di divenire; e non so se sia per questa illusione che essi non possono mai raggiungere la felicità, o se, appunto perché sanno di non poterla mai raggiungere, la ripongono volentieri in questa illusione.

– La felicità è una condizione immaginaria, in passato attribuita dai vivi ai morti, e oggi generalmente attribuita dagli adulti ai bambini, e dai bambini agli adulti.

– La felicità, come si dice giustamente, è fatta di tante piccole cose, la piú importante delle quali è avere un piccolo cervello.

– La felicità non è nient’altro che essere in salute e avere poca memoria.

– La felicità è là dove sappiamo che c’è stata o dove pensiamo di trovarla, sempre e comunque altrove.

– La felicità è un vino prezioso, che sembra insipido a un palato volgare.

– Il segreto della felicità è questo: fate in modo che i vostri interessi siano il più possibile numerosi e che le vostre reazioni alle cose e alle persone che vi interessano siano il più possibile cordiali anziché ostili.

– Il sommo bene, cioè la felicità, non cerca al di fuori mezzi per realizzarsi, è un bene interiore e nasce tutto da se stesso, diventa schiavo della sorte se ricerca una parte di sé all’esterno.

– La felicità dovrebbe essere l’unica condizione della vita; dove la felicità fallisce, l’esistenza rimane un folle e lamentevole esperimento.

– Le cose indispensabili alla felicità umana sono semplici, così semplici che le persone complicate non sanno costringersi a riconoscere quali sono le cose delle quali sentono realmente la mancanza.

– È essenziale per la felicità che il nostro modo di vivere sia determinato dai nostri impulsi profondi e non dai gusti e dai desideri accidentali di coloro che il caso ha voluto fossero nostri vicini, o persino nostri parenti.

– La felicità ha acquisito un profilo molto alto, non tanto nella filosofia, quanto nella cultura più generale. È diventata addirittura un grosso affare. Milioni di ettari di foresta sono stati sacrificati sul suo altare per farne tutti quei libri che ci spiegano come far funzionare il trucco della felicità.

– La felicità sta nel conoscere i propri limiti e nell’amarli.

– La felicità è in qualche modo ciò che mette un punto fermo alla fuga in avanti del desiderio.

– Anche se la felicità ti dimentica un po’, tu non dimenticarla mai del tutto.

– Quando prendi molto sul serio il mondo, non puoi sapere cosa sia la felicità. La felicità accade unicamente quando hai messo radici in una visione del mondo secondo la quale tutto non è altro che un gioco.

– La felicità è benefica al corpo, ma è il dolore quello che sviluppa le facoltà dello spirito.

– Ci sono due modi per conquistare la felicità: uno è fare l’idiota, l’altro è esserlo.

– La felicità vera è nel riposo e non nel trambusto.

– La felicità è un modo di vedere.

– Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.

– La felicità è reale solo quando condivisa.

– Riconoscere la felicità quando è ai tuoi piedi, avere il coraggio e la determinazione di abbassarsi per prenderla fra le braccia e custodirla. Questa è l’intelligenza del cuore.

– La felicità non sta nell’essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell’amare.

– Abbiamo soltanto la felicità che siamo in grado di capire.

– La felicità non esiste. Di conseguenza non ci resta che provare a essere felici senza.

– Molti cercano la felicità nello stesso modo in cui cercano il cappello: lo hanno sempre in testa.

– Gli uomini vogliono fare tutta la felicità o, se ciò è impossibile, tutta l’infelicità di coloro che amano.

– La felicità è il frutto finale e perfetto dell’obbedienza alle leggi della vita.

– È curioso osservare quale ideale di felicità amino gli uomini e in quali singolari posti essi cerchino la sua sorgente. Alcuni la cercano nell’ammucchiare ricchezze, alcuni nella superbia del potere, altri nelle conquiste dell’arte e della letteratura. Pochi la cercano nell’esplorazione del loro spirito o nel miglioramento della conoscenza.

– Se il tempo che sprechiamo ad anelare al frutto aureo e perfetto, lo utilizzassimo per impegnarci a farlo crescere, otterremo la felicità, la dovremo ottenere. È garantito dalle leggi dell’universo. E se l’impegno richiedesse un qualche castigo o rinuncia, allora il frutto sarà reso ancora più dolce da questo tocco di santità.

– Molte persone hanno un’idea sbagliata di ciò che porta alla vera felicità. Essa non si raggiunge attraverso il piacere personale, ma attraverso la fedeltà a un proposito degno.

– Quando si chiude una delle porte della felicità, un’altra si apre; spesso però, guardiamo così a lungo la porta che si è chiusa, che non vediamo l’altra che si è aperta per noi.

– L’unica saggezza è fare in modo che la nostra felicità e il nostro umore dipendano solamente da noi stessi.

– La felicità è come una farfalla: se l’insegui non riesci mai a prenderla, ma se ti metti tranquillo può anche posarsi su di te.

– Il prezzo del progresso della civiltà si paga con la riduzione della felicità.

– Certo, non bisogna credere alla felicità; ma come farebbero gli uomini a vivere se non formassero qualche sogno di felicità?

– La felicità dell’uomo moderno: guardare le vetrine e comprare tutto quello che può permettersi, in contanti o a rate.

– La felicità non consiste nell’acquistare e godere ma nel non desiderare nulla, perché consiste nell’essere liberi.

– La voce della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Chi ha queste cose può gareggiare in felicità anche con Zeus.

– La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

– Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell’animo nostro.

– Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

– La vera felicità costa poco: se è cara, non è di buona qualità.

– La felicità non va inseguita, ma è un fiore da cogliere ogni giorno, perché essa è sempre intorno a te. Basta accorgersene.

– La felicità è una ricompensa che giunge a chi non l’ha cercata.

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