Discorsi Papa Francesco: dichiarazioni, riflessioni, massime

Discorsi Papa Francesco, raccolta omelie, riflessioni, affermazioni e dichiarazioni, con massime e indicazioni per vivere al meglio una vita cristiana esemplare, l’incontro con Dio che nasce del silenzio, una dimensioni comunitaria nella certezza che nessuno si salva da solo.

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– Il Natale spesso è una festa rumorosa: ci farà bene stare un pò in silenzio, per sentire la voce dell’Amore.

– A Natale Cristo viene fra noi: è il momento propizio per un incontro personale con il Signore.

– Davanti al Presepe, preghiamo in modo speciale per quanti soffrono persecuzione a motivo della fede.

– Nel volto del Bambino Gesù contempliamo il volto di Dio. Venite, adoriamo!

– Attingiamo dal presepe la gioia e la pace profonda che Gesù viene a portare nel mondo.

– Dio non si rivela nella forza o nella potenza, ma nella debolezza e nella fragilità di un neonato.

– Gesù Bambino rivela la tenerezza dell’amore immenso con cui Dio circonda ciascuno di noi.

– Lasciamo un posto libero a tavola: un posto per chi manca del necessario, per chi è rimasto solo.

– Contempliamo l’umiltà del Figlio di Dio, nato povero. Imitiamolo nella condivisione con le persone più deboli.

– Fermiamoci davanti al Bambino di Betlemme. Lasciamo che la tenerezza di Dio riscaldi il nostro cuore.

– Nessun anziano dovrebbe essere come “esiliato” nelle nostre famiglie. Gli anziani sono un tesoro per la società.

– Il Signore bussa alla porta del nostro cuore. Forse noi abbiamo messo un piccolo cartello con scritto non disturbare?

– Diciamo sempre grazie a Dio, anzitutto per la sua pazienza e misericordia.

– Preghiamo per la pace, e cerchiamo di costruirla, incominciando da casa!

– Quanto è potente la preghiera! Non perdiamo mai il coraggio di dire: Signore, donaci la tua pace.

– Le guerre spezzano tante vite. Penso specialmente ai bambini derubati della loro infanzia.

– Non basta dire di essere cristiani, bisogna vivere la fede, non solo con le parole ma con le opere.

– Se viviamo la fede nel quotidiano, anche il lavoro diventa occasione per trasmettere la gioia di essere cristiani.

– Come Maria, custodiamo in noi la luce accesa a Natale, portiamola dappertutto, nella vita di ogni giorno.

– Siamo chiamati a vivere il nostro Battesimo ogni giorno, come nuove creature, rivestiti di Cristo.

– E’ facile rivolgersi a Dio per chiedere, tutti lo facciamo. Quando impareremo anche a ringraziarlo e adorarlo?

– Cari giovani, non accontentatevi di una vita mediocre. Lasciatevi affascinare da ciò che è vero e bello, da Dio.

– Preghiamo per l’unità dei cristiani. Sono tante e tanto preziose le cose che ci uniscono!

– Non posso immaginare un cristiano che non sappia sorridere. Cerchiamo di dare una testimonianza gioiosa della nostra fede.

– Nessuno si salva da solo. La dimensione comunitaria è essenziale nella vita cristiana.

– A volte siamo tristi per il peso dei nostri peccati. Non scoraggiamoci: Cristo è venuto a
togliere tutto questo, Lui ci dà la pace.

– E’ importante avere amici di cui potersi fidare. Ma è essenziale avere fiducia nel Signore,
che non ci delude mai.

– Cari giovani, Gesù ci dà la vita, la vita in abbondanza. Vicini a Lui, avremo la gioia nel cuore,
e un sorriso sulle labbra.

– Il mondo ci fa guardare noi stessi, l’avere, il piacere. Il Vangelo ci invita ad aprirci agli altri, a condividere con i poveri.

– Quale sapore acquista la vita quando ci si lascia inondare dall’amore di Dio!

– I Sacramenti, specialmente la Confessione e l’Eucarestia, sono luoghi privilegiati di incontro con Cristo.

– Preghiamo per tutti i Sacerdoti buoni e fedeli che si dedicano alla loro gente con generosità e sacrificio silenzioso.

– Oggi vi invito a pregare insieme con me per la Sua Santità Benedetto XVI, un uomo di grande coraggio e umiltà.

– Saluto tutte le persone malate e sofferenti. Cristo crocifisso vi è vicino: stringetevi a Lui!

– Giovani, non abbiate paura di sposarvi: uniti in un matrimonio fedele e fecondo, sarete felici.

– Cari ammalati, non perdete la speranza, anche nei momenti più duri della sofferenza. Cristo è vicino a voi.

– Impariamo da Gesà a pregare, a perdonare, a seminare pace, ad essere vicini a chi è nel bisogno.

– Signore Gesù, rendici capaci di amare come te.

– La Cresima è importante per un cristiano; ci dà la forza di difendere la fede e di diffondere il Vangelo con coraggio.

– Non perdiamo mai la speranza! Dio ci ama sempre, anche con i nostri sbagli e peccati.

– La Madonna ci è sempre vicina, soprattutto quando si fa sentire il peso della vita con tutti i suoi problemi.

– Tutti noi battezzati siamo discepoli missionari. Siamo chiamati a diventare nel mondo un Vangelo vivente.

– In una famiglia è normale farsi carico di chi ha bisogno. Non abbiate paura della fragilità!

– L’Eucarestia è essenziale per noi: è Cristo che vuole entrare nella nostra vita e riempirla con la sua grazia.

– Ringraziamo tutti quelli che insegnano nelle scuole cattoliche. Educare è un atto d’amore, è come dare la vita.

– Come vivere bene il matrimonio? Uniti al Signore, che rinnova sempre l’amore e lo rende più forte di ogni difficoltà.

– Nella vita tutti facciamo tanti sbagli. Impariamo a riconoscere i nostri errori e a chiedere scusa.

– La Quaresima è un tempo adatto alla rinuncia. Priviamoci di qualcosa ogni giorno per aiutare gli altri.

– Preghiamo per i cristiani vittime di persecuzione, perché sappiano reagire al male con il bene.

– La nostra gioia più profonda viene da Cristo: stare con Lui, camminare con Lui, essere suoi discepoli.

– La sfida degli sposi cristiani: stare insieme, sapersi amare per sempre, e fare in modo che l’amore cresca.

– L’amore cristiano è un amore senza calcoli. Questa è la lezione del Buon Samaritano, questa è la lezione di Gesù.

– Impariamo a dire “Grazie”, a Dio, agli altri. Lo insegniamo ai bambini, ma poi lo dimentichiamo!

– La malattia e la morte non sono dei tabù, sono realtà che dobbiamo affrontare alla presenza di Gesù.

– Gesù è la nostra speranza, niente, neanche il male né la morte possono separarci dalla potenza salvifica del suo Amore.

– Gesù non è mai lontano da noi peccatori, Lui vuole riversare su di noi, senza misura, tutta la sua misericordia.

– Non possiamo essere discepoli tiepidi, la Chiesa ha bisogno del nostro coraggio per dare testimonianza alla verità.

– La Quaresima è un tempo di grazia, un tempo per convertirsi e vivere in coerenza col proprio Battesimo.

– Tutti abbiamo bisogno di migliorare, di cambiare in meglio. La Quaresima ci aiuta a lottare contro i nostri difetti.

– Viviamo in una società che esclude Dio dall’Orizzonte, e questo, giorno per giorno, narcotizza il cuore.

– La Quaresima è il tempo per cambiare rotta, per reagire di fronte al male e alla miseria.

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