Vercelli: cosa vedere, Basilica di Sant’Andrea

Cosa vedere a Vercelli, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui Basilica di Sant’Andrea, Cattedrale e Museo Borgogna.

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Turismo Vercelli

Città del Piemonte situata sulla sponda destra del fiume Sesia, Vercelli è immersa nel tipico paesaggio delle risaie che, in questa parte della pianura padana, si estendono nei campi fra lunghi filari di pioppi.

I primi insediamenti sul territorio, di cui oggi rimane solo qualche ritrovamento ceramico, risalgono alla popolazione gallica dei Libui e a quella ligure dei Salii.

La città romana, che qui si formò e si sviluppò dal punto di vista urbanistico soprattutto con l’inizio dell’età imperiale, fu inglobata progressivamente nella città Medioevale, racchiusa da una nuova e più ampia cinta muraria, che fu demolita nel 1704 dai francesi e sostituita con i viali alberati della circonvallazione.

Intorno a Piazza Cavour, caratterizzata da pavimentazione in ciottoli e portici medioevali, si raccoglie il pregevole centro storico, ricco di belle architetture e arte.

Il monumento più noto della città è la Basilica di Sant’Andrea, una bella architettura armoniosamente realizzata negli stili romanico e gotico tra il 1219 e il 1227, per volere del cardinale Guala Bicchieri.

La Cattedrale di Sant’Eusebio ha un aspetto neoclassico, nonostante le sue origini risalgano ad una modesta costruzione voluta da Sant’Eusebio, riedificata nel periodo medioevale e rimaneggiata tra la seconda metà del sedicesimo secolo fino al diciottesimo.

Vicino alla Cattedrale, il complesso architettonico del Palazzo Arcivescovile ospita l’Archivio, la Biblioteca Capitolare e il Museo del Tesoro del Duomo.

Nella Biblioteca è conservato uno tra i più antichi testi scritti in antico inglese, il Vercelli Book, un manoscritto in pergamena risalente alla fine del decimo secolo.

La Chiesa di San Cristoforo, la cui struttura risalente al sedicesimo secolo è stata varie volte modificata nel corso del diciottesimo, custodisce al suo interno un patrimonio di opere pittoriche del sedicesimo secolo di grande valore artistico.

Sulla piazza Amedeo IX sorge il Castello Visconteo, fatto costruire da Matteo Visconti alla fine del tredicesimo secolo e abitato anche dai Savoia.

Nella ex Chiesa di san Marco ha sede il Museo Arca, uno spazio espositivo dove sono ospitate, durante l’anno, mostre di prestigio, in aggiunta alle mostre Guggenheim organizzate dalla Regione Piemonte e dal Comune, in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.

In un notevole palazzo del centro storico ha sede il Museo Borgogna, sorto per volontà di Antonio Borgogna, benefattore e appassionato di arte, appartanente all’alta borghesia di Vercelli, che nel 1882 acquistò il palazzo destinandolo a ospitare la sua straordinaria collezione d’arte, comprendente opere che vanno dal Rinascimento all’Ottocento, donate insieme al Palazzo, alla città di Vercelli.

Negli ambienti che il notaio Camillo Leone donò all’Istituto delle Belle Arti si trova il Museo Leone.

Questo museo, inaugurato nel 1910, mostra uno spaccato della storia della città, dalla preistoria all’età moderna, con una parte di reperti provenienti dalla collezione privata del notaio Camillo Leone.

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