Come organizzare una dispensa

come organizzare una dispensa

Cosa tenere in una dispensa, come mettere ordine per sistemare al meglio alimenti e ingredienti che servono per cucinare, lista di quelli maggiormente diffusi.

Come fare dispensa

E’ bene organizzare la dispensa della cucina in modo da avere una piccola riserva degli alimenti a lunga conservazione, oltre all’occorrente per la preparazione dei cibi durante l’arco temporale di una settimana.

A ciascun alimento è bene dedicare uno spazio ben preciso, per avere a portata di mano tutto quello che si usa con maggiore frequenza.

Vicino al piano cottura è consigliabile tenere l’olio, l’aceto, il sale, il pepe e tutte le spezie necessarie per insaporire i vari piatti, mentre la farina, lo zucchero, il caffè, la pasta di vario tipo e il riso, di cui si può fare una piccola scorta, vanno sistemati in un apposito spazio.

Un angolo conviene riservarlo alla prima colazione, dove mettere biscotti, marmellate, miele, nutella e alcuni pacchetti di latte a lunga conservazione.

Non vanno dimenticati i legumi secchi, come fagioli o ceci, da cucinare dopo averli messi in ammollo nell’acqua, e la conserva di pomodoro, sempre utile in varie occasioni.

Anche le patate, le cipolle e gli agli, vanno adeguatamente conservati nella dispensa, o in cantina se disponibile, al riparo dalla luce e dall’umidità, distesi in una cassetta di legno o una scatola di cartone.

E’ importante avere a disposizione anche il lievito per dolci e il lievito di birra fresco o essiccato, che ci permette di fare pane, pizza e schiacciate.

Negli altri scomparti della cucina vanno riposti i tegami e gli elettrodomestici di uso quotidiano, mentre pentole o tegami più grandi, che vengono usati solo in occasioni particolari, è meglio tenerli da un’altra parte oppure dentro il mobile, ma in posizione arretrata rispetto a quelli che si usano giornalmente per cucinare.