Collodi: cosa vedere nel paese di Pinocchio

Cosa vedere a Collodi, itinerario comprendente il pittoresco borgo, la Villa Garzoni col suo giardino e il Parco di Pinocchio comprensivo di un coinvolgente percorso a tappe narrante la storia del burattino di legno amato da grandi e piccini.

Cosa vedere a Collodi

Frazione di Pescia della provincia di Pistoia, Collodi è un borgo della Toscana celebre per la fiaba di Pinocchio scritta da Carlo Lorenzini, in arte Carlo Collodi.

Il borgo di origine medioevale si inerpica sulla collina dietro Villa Garzoni e il suo scenografico giardino.

Le case si snodano lungo il pendio scosceso del colle fino ad arrivare in cima al paese, dove si trova la Pieve di San Bartolomeo risalente al XII secolo.

Verso la metà del diciassettesimo secolo iniziarono i lavori di costruzione del magnifico complesso di Villa Garzoni, che sorge sulle rovine di un antico castello posto alla base del borgo antico, raggiungibile a piedi tramite via della Fiaba.

Villa Garzoni

La villa presenta quattro piani a valle e tre a monte, mentre due splendide rampe a gradoni la collegano al giardino, che si sviluppa in pendenza su più livelli arricchito da aiuole, labirinti, fontane, giochi d’acqua, statue e siepi potate ad arte, nonché un giardino tropicale.

Carlo Lorenzini visse tra Firenze e Collodi, dove trascorse la sua fanciullezza, essendo il luogo di origine della madre.

Infatti, sebbene lo scrittore sia nato a Firenze, la mamma Angiolina Orzali, era la figlia del fattore dei marchesi Garzoni Venturi, proprietari della villa, e lavorava per loro come sarta e cameriera quando conobbe il futuro marito, Domenico Lorenzini, cuoco della famiglia Ginori, in occasione delle frequenti visite che questi Signori di Firenze facevano ai Garzoni Venturi portandosi dietro tutta la servitù personale.

A Collodi, oltre ai giardini e alla Villa si può visitare il Parco di Pinocchio, aperto nel 1956.

Parco di Pinocchio

La principale caratteristica di questa singolare area verde è quella della interattività, poiché il visitatore attraverso un percorso a tappe ha la possibilità di rivivere i vari avvenimenti della famosa storia.

All’interno del parco si distinguono opere di importanti artisti del secondo novecento, come i monumenti di Pinocchio e la Fata di Emilio Greco, la Piazzetta dei Mosaici di Venturino Venturi, con le scene principali della storia, e il Grande Pescecane di Marco Zanuso.

Nel parco si trova inoltre il MIP, ovvero il museo interattivo basato sulle avventure di Pinocchio.