Cimitile: cosa vedere nel complesso basilicale

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Cosa vedere nel complesso basicale paleocristiano di Cimitile, formato da vari edifici di culto, dedicati ai Santi Felice, Stefano, Tommaso, Calionio, Giovanni, ai Martiri e alla Madonna degli Angeli.

complesso basilicale di Cimitile
complesso basilicale di Cimitile

Turismo Cimitile

Situata nell’entroterra a nord-est rispetto a Napoli, da cui dista meno di trenta chilometri, Cimitile si trova nelle vicinanze di Nola.

Il nome Cimitile, trae origine da “coemeterium”, che vuol dire cimitero, dal II secolo d.C. in poi la zona venne scelta come luogo per la sepoltura dei defunti.

Tra i monumenti principali rientra la basilica costruita nel luogo dove si trovava la tomba di San Felice, risalente al quarto secolo d.C..

La Basilica di San Felice comprende due absidi contrapposti e un’edicola, dove si trova la tomba di S. Felice.

Alla basilica originale a pianta quadrata venne sostituita una grande aula con abside a nord e ingresso a sud, con aggiunta successiva, nella seconda metà del quarto secolo, di un edificio con absidi e interno a tre navate, chiamato basilica orientale.

Nel periodo compreso tra il 484 e il 523, intorno alla tomba dei Santi Felice e Paolino, venne edificata un’edicola decorata con mosaici.

Il campanile, situato tra l’abside occidentale e l’ingresso della basilica, è a pianta quadrata e risale al dodicesimo secolo secolo.

La Basilica nova, costruita da San Paolino tra il 401 ed il 403 sul lato nord di quella preesistente, alla quale era collegata da un atrio e da tre porte, era sviluppata su tre navate, separate da undici colonne, con quattro cappelle laterali e un’abside col catino decorato da un mosaico, andato in seguito perduto ma descritto nella lettera 32 scritta da Paolino a Sulpicio Severo.

Danneggiata gravemente dall’alluvione del sesto secolo, venne adibita in un primo tempo a uso funerario, in seguito sui suoi resti venne costruita la chiesa di San Giovanni.

La Basilica di Santo Stefano, a navata unica con abside, è preceduta da un atrio, con un arco trionfale sorretto da due colonne scanalate con capitelli corinzi, due arcate nelle pareti laterali e strutture in muratura poste al centro della navata.

La Basilica di San Tommaso, con interno a navata unica absidata dove si trovano ottantaquattro tombe, contiene, sulla parete meridionale, alcuni volti di santi del quattordicesimo secolo.

Il campanile posto a fianco, a pianta quadrata con copertura a bulbo, risale alla fine del 1800.

La Cappella dei Santissimi Martiri, che è il risultato della trasformazione di un mausoleo funerario del terzo secolo, venne trasformata dal vescovo Leone III in oratorio con abside, contenente due altari a blocchi comprendenti delle nicchie.

La Cappella di San Calionio, piccolo edificio dotato di abside situato lungo la parete destra della basilica di San Felice, venne costruita prima del quinto secolo e ristrutturata dal vescovo Leone III con l’aggiunta di un altare al centro e due nicchie laterali, riportanti le figure dei Santi Felice e Paolino.

La Cappella di Santa Maria degli Angeli, eretta sul lato nord dell’abside occidentale di San Felice, è un edificio a pianta quadrata con volta a crociera, risalente al basso medioevo.

Il complesso è inoltre arricchito da resti archeologici visibili nel museo.