Cattedrale di San Vito: cosa vedere in uno dei simboli di Praga

Cosa vedere nella cattedrale di San Vito a Praga, uno dei maggiori simboli della capitale Ceca, che custodisce una delle più importanti reliquie della cristianità nel mondo, ovvero la testa dell’evangelista San Luca.

Informazioni turistiche

Terminato solo nel 1929, questo edificio di culto pone le sue origini primordiali all’anno 926, quando San Venceslao dispose la costruzione della rotonda di San Vito.

Dopo un secolo sorse in quel punto una basilica romanica sulla quale, a partire dalla prima metà del secolo quattordicesimo, fu realizzata una cattedrale gotica.

Il progetto fu affidato ad un architetto francese, M d’Arras, invitato alla corte di re Carlo IV. Lqa parte orientale è ispirata al primo gotico francese, con chiari riferimenti alle cattedrali di Tolosa e di Narbonne.

Il coro della chiesa si distingue per le dimensioni imponenti, ben 47 metri di lunghezza per 39 di altezza.

Morto D’Arras, la direzione dei lavori passò a Petr Parler, che ebbe il merito di impreziosire la Cattedrale, conformandone i tratti a quelli corrispondenti al gotico tedesco.

Furono i figli del Parler che proseguirono e terminarono i lavori del coro, iniziando successivamente la costruzione dell’alto campanile che domina la cattedrale dall’alto dei suoi 99 metri.

Cosa vedere nella Cattedrale di San Vito a Praga

Il campanile della cattedrale di San Vito è famoso anche per ospitare la campana di San Sigismondo, la maggiore della Boemia.

Nel 1872, J. Mocker iniziò i lavori di completamento dell’immenso edificio, seguendo fedelmente il progetto di Petr Parler. Nello stesso periodo fu iniziato anche il portale che venne ultimato da K. Hilbert nel 1929.

Nello stesso anno ebbe luogo anche la consacrazione della cattedrale, ultimata dopo 1000 anni dalla morte di San Venceslao.

La preziosa facciata, racchiusa tra due torri uguali, è un capolavoro dell’architettura neogotica, caratterizzato dalle preziosi decorazioni, specialmente quelle comprese nel rosone centrale e nei portali.

L’interno stupisce per le dimensioni mozzafiato, scandito da tre navate divise da possenti pilastri a sostegno di archi. Da ammirare magnifiche volte, vetrate policrome, busti scolpiti raffiguranti i progettisti della cattedrale, cappelle e dipinti.