Castelbuono: cosa vedere, Castello dei Ventimiglia, Museo Civico, Chiesa Matrice Vecchia

Castello dei Ventimiglia - Castelbuono
Castello dei Ventimiglia - Castelbuono

Cosa vedere a Castelbuono, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui il Castello dei Ventimiglia, il Museo Civico e la Chiesa Matrice Vecchia.

Turismo Castelbuono

Collocato sul versante nord delle Madonie, ai piedi del Pizzo Carbonara, Castelbuono fu fondato dai Bizantini e conobbe il suo sviluppo a partire dal quattordicesimo secolo, grazie al volere della famiglia dei Ventimiglia, che riuscirono a farlo diventare il centro economico più importante della zona.

Tra i monumenti di maggior interesse rientrano la chiesa medievale di San Francesco, al cui interno si trova la cappella funebre dei Ventimiglia, e la seicentesca Chiesa della Matrice Nuova dotata di notevoli altari in stile barocco, un Crocifisso del quattrocento e uno splendido polittico raffigurante la Madonna con Bambino e Santi, risalente al sedicesimo secolo.

La Chiesa della Matrice Vecchia, che venne costruita intorno alla metà del quattordicesimo secolo, nel luogo dove sorgeva una precedente costruzione, presenta un bel portico gotico del cinquecento con un notevole portale gotico addossato alla facciata, mentre a sinistra di eleva il campanile.

Nell’interno a quattro navate sono presenti molte opere d’arte di valore, tra cui sculture cinquecentesche realizzate dal Gagini e suoi allievi, uno spettacolare polittico cinquecentesco e Le nozze mistiche di Maria, affresco del quattordicesimo secolo.

La cripta è magnificamente decorata da un ciclo pittorico del seicento.

Il castello, grandiosa costruzione a quattro lati, venne costruito nei primi anni del quattordicesimo secolo su volere del conte dal conte Francesco I della famiglia dei Ventimiglia

Di notevole interesse è la Cappella di Sant’Anna, avente una ricca decorazione a stucco del diciassettesimo secolo, raffigurante scene tratte dalla vita della Santa.

Al suo interno è ospitato inoltre il museo civico, che raccoglie vari reperti archeologici, tra cui esemplari di vegetali, insetti e fossili raccolti nella zona.