Brindisi: cosa vedere, Castello svevo

Cosa vedere a Brindisi, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi d’interesse, tra cui Castello Svevo, Duomo, Museo archeologico e Chiesa di San giovanni al Sepolcro.

Turismo Brindisi

Capoluogo di provincia della Puglia, Brindisi è una città portuale importante fin dai tempi dei Romani, che la collegarono a Roma tramite la via Appia e la via Traiana, per favorire i loro traffici con l’oriente.

Conquistata da Goti, Bizantini e Longobardi, poi devastata dai pirati Saraceni, Brindisi tornò a nuova vita sotto le dominazioni normanna, sveva e angioina, mentre il passaggio al dominio spagnolo ne provocò il declino.

Il percorso per visitare a piedi la città parte dal Castello Svevo situato in via della Libertà.

Si tratta di un edificio fatto costruire da Federico II nel 1227, composto da un maschio quadrangolare circondato da torrioni di forma cilindrica e baluardi.

Proseguendo per via Colombo si incontra la duecentesca Porta Mesagne, inserita nelle mura cinquecentesche.

Imboccando via del Carmine si giunge in via Marconi dove si trova la Chiesa di San Benedetto, risalente all’undicesimo secolo ma rimaneggiata successivamente, con l’interessante chiostro del convento, porticato e contraddistinto da splendide polifore.

La Chiesa di San Giovanni al Sepolcro, situata nella via omonima, è un edificio circolare costruito dai templari intorno all’anno mille, avente un bel portale scolpito e affreschi trecenteschi al suo interno.

In piazza Duomo, si affacciano la loggia Balsamo del quindicesimo secolo, il portico dei Cavalieri Templari, il Duomo, il Palazzo vescovile e il museo archeologico provinciale, contenente numerosi reperti rinvenuti nella zona.

Procedendo in direzione del porto si arriva in Piazza Colonne, da dove è possibile godere di un ampio panorama, che arriva fino al quattrocentesco castello alfonsino dell’isola di Sant’Andrea.

Camminando lungo il viale Regina Margherita, costeggiando la banchina portuale, si può vedere sul versante opposto il monumento al Marinaio d’Italia, opera alta 53 metri a forma di timone realizzata nel 1933.

Tornando indietro, passando per Corso Garibaldi, si arriva alla Chiesa di Santa Lucia realizzata in stile romanico.

Della costruzione originaria, che risale al mille, rimangono il fianco destro ad archi e la cripta affrescata.

Continuando a camminare verso sud, dopo quattro isolati si incontra la Chiesa del Cristo, situata in via Porta Lecce e risalente al tredicesimo secolo, con una notevole facciata, aventi conci alternati bianchi e grigi, oltre a un bel rosone, e con un interno contenente una Madonna in Trono con crocifisso, oltre a interessanti sculture lignee datate dodicesimo secolo.