cartina Brasile

Brasile: informazioni turistiche utili generali

Informazioni turistiche utili a carattere generale sul Brasile, comprendenti tutte le cose da sapere prima della partenza per un viaggio o una vacanza, tra cui documenti necessari, quando andare e come arrivare.

Brasile in breve

  • Capitale: Brasilia
  • Superficie in kmq: 8.511.996
  • Numero di abitanti: 180.000.000 (primo semestre 2006)
  • Religione: Cattolica (maggioranza), protestante e minoranze animiste.

Dove si trova

bandiera brasile Il Brasile si trova nell’America del Sud e confina a nord con il Venezuela, Guyana, Suriname, Guyana Francese e Colombia, a ovest con Perù, Bolivia e Paraguay; a sud con Argentina e Uruguay.

Tutta la parte orientale del paese è bagnata dall’Oceano Atlantico.

Il territorio del Brasile comprende un vasto altipiano che degrada a ovest verso le pianure alluvionali del Paranà e del Paraguay e a nord verso l’Amazzonia, (regione limitata a nord dal Massiccio della Guyana).

L’altipiano è inciso da valli che formano ad est, a poca distanza dalla costa atlantica, degli orli rialzati.

In particolare nella parte sud orientale del tavolato, si raggiungono sommità abbastanza elevate con rilievi che scendono direttamente a picco sull’Oceano.

Nella parte centrale l’altipiano, che prende il nome di Mato Grosso, degrada da sud a nord, verso l’immenso bacino amazzonico, formato dal bacino idrografico del Rio delle Amazzoni e dai suoi affluenti, nella foresta tropicale.

Idrografia

Il Rio delle Amazzoni è il fiume maggiore del Brasile, il secondo al mondo per lunghezza e il primo per portata di acqua.

Sfocia con un vastissimo estuario nell’Oceano Atlantico dopo aver formato con i suoi affluenti (Madeira, Rio Negro, Xingù, Purus, Tapajòs, Japurà ecc.) un ricchissimo bacino idrografico.

Un’altra importante rete idrografica è formata dal fiume Araguaia e Tocantins che unisce la regione centro occidentale a quella settentrionale del paese.

Scorre in gran parte parallelo alla costa atlantica il fiume Sao Francisco; lungo ma scarso di acqua. Inoltre appartengono al Brasile anche gli alti bacini dei fiumi: Paranà, Paraguay e Uruguay.

Clima

L’equatore passa a nord del paese, mentre il tropico del Capricorno passa a sud vicino a San Paolo.

Il Brasile è compreso in gran parte in questa fascia e fatta eccezione per l’Amazzonia possiamo definire il suo clima mite.

Le stagioni sono invertite rispetto alle nostre, i mesi estivi si collocano fra novembre e febbraio e quelli invernali fra maggio e agosto.

In Amazzonia il clima è equatoriale, caldo umido con piovosità elevata e distribuita nel corso dell’anno.

Una zona con precipitazioni notevoli (nei mesi estivi) si trova anche all’interno dello Stato di San Paolo.

A sud dell’Amazzonia, sugli altipiani, il clima è generalmente arido le piogge sono concentrate in una stagione (estate australe, dicembre-febbraio) e l’escursione termica (sia diurna che stagionale) è più marcata.

In particolare nella parte a nord-est del paese (stato di Paraiba) durante la stagione secca (maggio-settembre) le temperature sono molto elevate.

La fascia costiera è calda e umida con temperature miti anche in inverno. Le piogge cadono in prevalenza in autunno inverno (aprile-agosto) sul tratto settentrionale della fascia costiera e in prevalenza in estate (dicembre-febbraio) sulla fascia costiera meridionale, fino a Rio de Janeiro.

La parte meridionale del paese gode di un clima temperato.

Popolazione

Fino all’inizio del 1800 il Brasile era popolato da indios, coloni portoghesi e negri importati come schiavi dall’Africa, in seguito è iniziata l’immigrazione in massa da parte soprattutto di portoghesi, italiani, spagnoli e poi anche tedeschi, polacchi, russi, giapponesi, greci, arabi, che hanno reso il Brasile un grande crogiuolo di razze e di popoli.

La maggioranza della popolazione vive nella fascia costiera, concentrata soprattutto nelle grandi città, mentre vaste regioni del Brasile sono quasi interamente disabitate.

Alcune tribù di indios, nome dato dagli europei al popolo che abitava in Brasile prima del loro arrivo, vivono isolate in alcune regioni dell’Amazzonia.

Questi gruppi etnici, protetti dall’ambiente, sono arrivati fino ai giorni di oggi, cercando di mantenere la loro identità culturale.

Fuso orario

Nella parte orientale del paese, zona che comprende Brasilia, Rio de Janeiro, San Paolo, Belem, la differenza di fuso orario è di 4 ore in meno rispetto all’Italia, mentre nella parte occidentale, comprendente Mato Grosso e Pantanal, la differenza di fuso orario è di 5 ore in meno rispetto all’Italia.

Quando in Italia è in vigore l’ora legale, bisogna aggiungere un’ora e quando c’è l’ora legale in Brasile, tra ottobre e febbraio, bisogna togliere un’ora alle differenze di orario sopra indicate.

Lingua parlata

La lingua ufficiale del Brasile è il portoghese.

Economia

Il Brasile, nonostante sia un paese dotato di grandi risorse naturali, ha avuto uno sviluppo squilibrato dell’economia.

La ricchezza risulta distribuita in modo non omogeneo, tuttora ci sono molte zone del paese dove le condizioni di vita sono caratterizzate dalla miseria.

Di rilievo il grandissimo patrimonio forestale, messo in pericolo dalla deforestazione indiscriminata, e il sottosuolo, ricco di giacimenti di rame, tra cui bauxite, nichel, zingo, titanio, amianto, manganese e soprattutto ferro, per il quale il Brasile rappresenta il secondo produttore del mondo.

Oltre questi ci sono inoltre dei notevoli giacimenti di minerali preziosi, tra cui oro e diamanti.

La presenza di queste risorse, unita a capitali, prima inglesi e poi statunitensi, ha posto in passato le basi per la nascita dell’industria.

L’attività industriale è rappresentata quindi dal settore estrattivo, siderurgico e automobilistico.

Inoltre sono sviluppati anche il comparto tessile, chimico, alimentare, oltre a quello della lavorazione del tabacco, della gomma e della carta.

Per quanta riguarda l’agricoltura, il Brasile è un grande produttore di colture da piantagione, tra cui caffè, canna da zucchero e cacao.

Importante la pesca e, in campo zootecnico, l’allevamento dei bovini, anche se, a fini economici, il settore dei servizi è quello che predomina su tutti gli altri.

Quando andare

L’alta stagione in Brasile coincide con l’estate e riguarda i mesi che vanno da dicembre a marzo.

In febbraio-marzo viene festeggiato ovunque il Carnevale, tra cui il più famoso è quello di Rio de Janeiro, dopo il quale vengono quelli di Salvador de Bahia, Recife e Olinda, anch’essi molto caratteristici.

Dal punto di vista climatico il paese è visitabile tutto l’anno, con temperature gradevoli anche in inverno.

Solo nella zona più a sud del paese, durante la stagione invernale le temperature si abbassano notevolmente.

Documenti necessari

Per l’ingresso nel paese occorre il passaporto, con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza e il biglietto di andata e ritorno.

Al momento dell’ingresso nel paese occorre compilare una carta turistica formata da 2 parti, di cui una deve essere consegnata all’ufficio immigrazione e l’altra dovrà essere conservata e riconsegnata al suddetto ufficio al momento della partenza.

Il visto è necessario solo per un soggiorno superiore a 3 mesi e, se occorre, verrà rilasciato negli uffici locali della Polizia Federale.

Vaccinazioni

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie da fare, anche se, per andare in alcune regioni come Amazzonia, Pantanal, Mato Grosso, sono consigliate la profilassi antimalarica e la vaccinazione contro la febbre gialla, da effettuare almeno 10 giorni prima della partenza.

E’ opportuno inoltre provvedere a un’adeguata protezione contro la puntura di zanzare e, a chi soggiorna nelle località della costa, è consigliato mangiare solo cibi cotti e bere solo acqua imbottigliata di sicura provenienza.

Telefono

Per telefonare dall’Italia in Brasile il prefisso internazionale è: 0055 seguito dal prefisso della città senza lo 0 e dal numero desiderato.

Per telefonare dal Brasile in Italia il prefisso internazionale è: 2139 seguito dal numero desiderato.

In Brasile funzionano i cellulari “Triband”.

Elettricità

La corrente elettrica in Brasile non è uniforme, pertanto è consigliabile portare un trasformatore di corrente.

A Rio de Janeiro, San Paolo, Porto Alegre la corrente è a 127 volt e 60 hertz.

A Brasilia, Florianopolis, Curitiba la corrente è a 220 volt e 60 hertz.

A Manaus la corrente è a 110 volt.

Moneta e carte di credito

La moneta ufficiale del Brasile è real.

Le maggiori carte di credito sono accettate presso molti alberghi, negozi e ristoranti, inoltre è possibile fare prelievi bancomat.

Come arrivare

Aereo

Con Alitalia voli da Milano Malpensa e Roma Fiumicino per San Paolo (Guarulhos).

Da Milano sono previsti voli diretti anche dalla Compagnia di bandiera brasiliana Varig e dalla Tam Airlines.

Da Roma, la Compagnia Aerolinas Argentinas organizza voli per il Brasile facendo scalo a Buenos Aires.

Inoltre varie compagnie europee (Air France, Lufthansa, Iberia, Tap, Klm) prevedono voli per il Brasile, facendo scalo nelle capitali dei paesi di loro appartenenza.