borgo di Atrani

Atrani: cosa vedere nel borgo marinaro

Cosa vedere a Atrani, itinerario turistico del piccolo borgo medievale tra vicoletti e scalinate, che si estende dalla scogliera alla spiaggia, comprendente la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto e la chiesa Santa Maria Maddalena.

Turismo Atrani

Posta tra il mare e l’alta scogliera, Atrani si presenta agli occhi del turista come un luogo che possiede sua spiaggia racchiusa e protetta dalle mareggiate, dove ancora nelle ore notture salpano le barche per la pesca con la lampara, creando in questo modo un suggestivo scenario sul mare.

Si tratta di un piccolissimo centro balneare, basti pensare che si estende solamente per un km quadrato di superficie.

Atrani, ha una tipica struttura medievale molto ben conservata, caratterizzata da vicoli stretti, piccole corti, piazzette e scalinate.

Il paese di Atrani si snoda salendo dal mare verso l’alto sulla scogliera, con case costruite sulla roccia.

Circa le origini, gli storici sono concordi nell’affermare che la vallata del Dragone, alla cui estremità si trova Atrani, fu abitata fin dal settimo secolo a. C. dagli Etruschi, a cui in seguito si aggiunsero popolazioni originarie della grecia, come del resto avvenne anche in altre località della costa.

Per alcuni secoli, Atrani ha condiviso un pezzo di storia con la vicina Repubblica marinara di Amalfi, entrando a far parte, come città gemellata, della Confederazione Costiera, diventando addirittura il luogo dove venivano elette le autorità della Repubblica, cerimonia che si concludeva presso la Chiesa di San Salvatore in Birecto con la solenne vestizione dei dogi, a cui veniva imposto il birecto, ovvero un berretto su cui erano impressi i simboli relativi alla loro carica, nello stesso luogo di culto si svolgeva il rito della loro sepoltura.

In passato Atrani aveva una maggiore estensione geografica, includendo anche Civita e Castiglione, diventate dopo frazioni di Ravello, inoltre diventò anche uno sviluppato centro produttivo, in particolare di carta, pasta da mangiare e tessuti per abbigliamento e tappezzerie.

L’itinerario turistico di Atrani comprende una passeggiata nei tipici vicoletti, che offrono punti di vista veramente pittoreschi.

Tra i principali monumenti e luoghi d’interesse, rientra la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto, risalente al decimo secolo, con pianta quadrata e interno a tre navate con volte a botte.

La facciata attuale è di epoca barocca e comprende un orologio, una scalinata e un atrio.

Le testimonianze più antiche presenti all’interno sono una pietra tombale, risalente al quattordicesimo secolo e raffigurante Filippa Napolitano, nobil donna di Atrani, e una lastra in marmo del dodicesimo secolo, raffigurante due pavoni.

La Chiesa di Santa Maria Maddalena ha la particolarità di essere dotata di due transetti di cui, uno è coperto con volte rivestite nella loro parte esterna di maioliche, l’altro, al contrario, si presenta con una copertura piana.

All’interno è possibile vedere La Madonna pastorella, scultura del 1789, e L’Incredulità di San Tommaso, opera cinquecentesca dell’artista Andrea Sabatini.

La facciata della chiesa, con l’alto campanile laterale, è famosa per essere l’unico esempio di Rococò presente sulla Costiera amalfitana, inoltre dalla terrazza della sagrestia è possibile avere una visione panoramica del golfo di Salerno.