Atella: cosa vedere, centro storico, Duomo, Santa Lucia, monastero

Cosa vedere a Atella situata nella Valle di Vitalba in Basilicata e provincia di Potenza, in un territorio con numerose sorgenti acquifere e tanto verde, dove predominano i boschi, itinerario nel centro storico comprendente il Duomo, la chiesa di Santa Lucia e il monastero benedettino, oltre al Parco Paleolitico.

Duomo di Santa Maria ad Nives (Atella -Pz)

Visitare Atella

Le origini di Atella risalgono al periodo angioino, tra il 1320 e il 1330, anche se alcuni ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza di insediamenti umani nella zona già all’epoca paleolitica.

Nel corso dei secoli fu costruita una cinta muraria intorno alla città, con due porte di accesso e un castello dotato di torri cilindriche.

Delle due porte iniziali ne è rimasta solo una, quella San Michele, delle torri invece è visibile oggi solo quella Sant’Eligio.

Tra i monumenti del centro storico che merita visitare, rientra il Duomo di Santa Maria ad Nives, in stile durazzesco e risalente al XVI secolo.

Del campanile della chiesa è rimasta solo la base, a seguito dei gravi danni causati dal terremoto verificatosi nel 1980.

L’interno della Cattedrale di Santa Maria ad Nives si presenta a navata unica comprensiva di cappelle laterali, in esso si trovano statue lignee del 1300 e un affresco dello stesso periodo, raffigurante la Crocifissione.

Da vedere anche la piccola chiesa medievale di Santa Lucia, dove ammirare l’affresco della Madonna Riparatrice, oltre al Monastero Benedettino e al Convento di Santa Maria degli Angeli, posto quest’ultimo appena fuori dal paese.

Nell’area verde del Parco Paleolitico sono visibili interessanti resti di insediamenti preistorici.

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