Alchemilla: proprietà terapeutiche, a cosa serve, utilizzi

alchemilla: a cosa serve

A cosa serve l’alchemilla, principali utilizzi aventi proprietà terapeutiche di questa erba dai fiori giallo verdi, come si preparano infusi e decotti con indicazione dei dosaggi.

Alchemilla come si usa

Si tratta di un’erba con un rizoma legnoso dal cui apice partono dei fusti alti una ventina di centimetri.

Ha le foglie contraddistinte da nervature disposte a ventaglio e marginalmente divise in più lobi.

I fiori, raccolti in infiorescenze, sono di dimensioni molto piccole, privi di corolla e con calice formato da 4 sepali di colore giallo e verde.

Si trova soprattutto nei prati e nei boschi umidi della montagna.

Circa le proprietà, l’alchemilla esercita azione tonica e astringente.

Viene adoperata soprattutto contro le diarree e, l’estratto fluido, contro la leucorrea.

Il decotto serve per preparare dei gargarismi da usare contro le faringiti e le infiammazioni della bocca in genere.

Preparazioni con Alchemilla

– Infuso: 60 grammi ogni litro d’acqua, ideale per diarree e nella leucorrea.

– Decotto: 100 grammi per un litro d’acqua.

– Estratto fluido: 3 grammi al giorno da assumere sciolti in un bicchiere d’acqua contro la leucorrea.

Alchemilla alpina

Ha un grosso rizoma con foglie basali palmate e suddivise in circa 6 lacinie seghettate.

I fiori sono raccolti in infiorescenze, mentre le proprietà sono simili a quelle sopra citate per l’alchemilla.

Essendo astringente si usa esternamente nelle contusioni, l’infuso si prepara con 60 grammi di droga ogni litro d’acqua.