Acquasanta Terme: cosa vedere, Ponte Vecchio, Chiesa della Maddalena, Castel di Luco

Cosa vedere a Acquasanta Terme, itinerario comprendente i principali luoghi di interesse, tra cui lo stabilimento termale, il Ponte Vecchio, la Chiesa della Maddalena e il Castel di Luco.

Castel di Luco - Acquasanta Terme
Castel di Luco - Acquasanta Terme

Turismo Acquasanta Terme

Cittadina delle Marche in provincia di Ascoli Piceno, Acquasanta Terme è una località collocata nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso, fra i Monti della Laga a sud e i Monti Sibillini a nord, nell’alta valle del fiume Tronto, circondata da fitti boschi di castagni, faggi, abeti e querce.

Il nome della cittadina deriva dall’acqua sulfurea che vi sgorga, conosciuta già dagli antichi romani con il nome di Vicus ad Aquas, e utilizzata come stazione di sosta dai legionari romani che, di ritorno dalle battaglie, avevano bisogno di cure e di riposo.

Ancora oggi le acque sulfuree e salsobromoiodiche, sgorgano naturalmente a una temperatura di circa 38°C e vengono utilizzate per bagni termali, inalazioni e irrigazioni, nello Stabilimento Termale di Acquasanta.

Dell’epoca romana si possono ammirare importanti monumenti, tra cui il ponte sul Garrafo, primo ponte in pietra della Salaria, costruito a una sola arcata a tutto sesto.

Verso la metà dell’ottocento l’opera venne raddoppiata verso valle e sulla struttura viva del ponte venne appoggiato un moderno viadotto a sette arcate.

Nella frazione Ponte d’Arli sorgono i muraglioni romani posti a sostegno della via Salaria nel periodo augusteo e il cinquecentesco Ponte Vecchio, costruito sul fiume Tronto dai maestri Comacini, attenendosi ai sistemi costruttivi utilizzati dai romani.

Vicino al ponte si trova un mulino ad acqua del seicento.

Tra gli edifici religiosi presenti nel centro cittadino merita ricorcare la Chiesa di San Giovanni Battista, contenente due dipinti di Giulio Cantalamessa, pittore e critico d’arte dell’ottocento ascolano, e la Chiesa della Maddalena, fondata nel trecento, ampliata e trasformata nei secoli successivi.

In origine la Chiesa faceva parte di un complesso monastico, con annesso ospitale per la cura dei malati e degli orfani.

Ne pressi del centro abitato si trova l’affascinante fortezza di Castel di Luco, risalente al trecento, che conserva ancora, quasi intatto, il suo aspetto di struttura architettonica medioevale.

La costruzione, a pianta ellittica, sorge sul bordo di uno sperone roccioso, cinta da mura e torri di difesa, vicino al borgo medioevale di Paggese.

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