Abbadia San Salvatore: cosa vedere nell’antico borgo

Cosa vedere a Abbadia San Salvatore, itinerario per visitare la celebre Abbazia dell’antico borgo in provincia di Siena, comprendente la chiesa e la miniera di mercurio.

Abbadia San Salvatore

Turismo Abbadia San Salvatore

Situata in Toscana, sulle pendici orientali del Monte Amiata, Abbadia San Salvatore è una località apprezzata per vacanze estive e invernali, famosa anche per la vicina miniera di mercurio.

Il paese, che si allargò intorno alla celebre Abbazia, passò sotto il dominio della famiglia dei Santa Fiora, prima di essere ceduto a Siena nel quattordicesimo secolo e due secoli dopo ai Medici.

L’Abbazia di San Salvatore, che si trova nel piazzale di via del Monastero, venne costruita nel 743 ed esercitò una grande influenza nella zona per oltre mille anni.

Vi si alternarono diversi ordini religiosi, prima i Benedettini, poi i Cistercensi, quindi i Camaldolesi, infine tornò ai Cistercensi nel 1939.

La chiesa, che ha perfettamente conservato la struttura risalente all’anno mille, epoca in cui venne ricostruita, è caratterizzata da una facciata stretta inserita tra due campanili, di cui uno mai ultimato.

Nell’interno a una navata, salta subito agli occhi la zona presbiteriale sopraelevata, con cappelle affrescate da Nasini, mentre alla destra si trova un notevole Crocifisso del dodicesimo secolo e, nell’abside, un bel coro del quattrocento.

Riveste grande importanza la cripta originaria ancora presente, dove possono essere ammirate eleganti colonne, aventi capitelli di diversa fattura.

Uscendo dalla porta dell’Abbazia si entra nell’antico borgo, dove risaltano una serie di tipiche abitazioni medievali e rinascimentali.